{"id":3794,"date":"2023-11-02T23:02:02","date_gmt":"2023-11-02T23:02:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.consultingpb.com\/?p=3794"},"modified":"2023-11-02T23:09:02","modified_gmt":"2023-11-02T23:09:02","slug":"la-scuola-a-prova-di-privacy-nuovo-vademecum-del-garante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.consultingpb.com\/en\/blog\/diritto-rovescio\/la-scuola-a-prova-di-privacy-nuovo-vademecum-del-garante\/","title":{"rendered":"La scuola a prova di privacy nuovo vademecum del Garante"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-titolo-Post-di-Instagram-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3526\" style=\"aspect-ratio:1;width:338px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-titolo-Post-di-Instagram-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-titolo-Post-di-Instagram-300x300.png 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-titolo-Post-di-Instagram-150x150.png 150w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-titolo-Post-di-Instagram-768x768.png 768w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-titolo-Post-di-Instagram-480x480.png 480w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-titolo-Post-di-Instagram.png 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-premessa\">Premessa<\/h2>\n\n\n\n<p>Sette anni dopo l\u2019edizione del 2016, il Garante della Privacy ha pubblicato una nuova versione del vademecum &#8220;La scuola a prova di privacy&#8221;. Questo documento offre un importante strumento di consultazione per famiglie e personale scolastico, rispondendo ai dubbi pi\u00f9 comuni sul trattamento dei dati personali nelle scuole.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scuole, in quanto pubbliche amministrazioni, devono rispettare due principi fondamentali che spesso entrano in conflitto: il diritto alla riservatezza da una parte, e il principio di trasparenza amministrativa dall\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle scuole vengono trattati dati personali riferiti in gran parte a minori, un fatto che richiede un&#8217;attenzione particolare. Il Garante della privacy ha sempre osservato con grande attenzione questa area, tanto che sul sito dell\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 disponibile un\u2019area FAQ dedicata, contenente le risposte alle domande pi\u00f9 frequenti in materia di scuola e trattamento dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2012, il Garante ha pubblicato un vademecum intitolato &#8220;La privacy a scuola&#8221;, messo a disposizione di tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Il documento forniva indicazioni generali in materia di tutela della privacy in ambito scolastico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2016, \u00e8 stata pubblicata una versione pi\u00f9 aggiornata e approfondita del vademecum, &#8220;La scuola a prova di privacy&#8221;. Questa edizione conteneva una raccolta dei casi maggiormente affrontati dal Garante in tema di trattamento dati in ambito scolastico, offrendo specifici elementi di approfondimento su tematiche come temi in classe, voti, esami, pubblicazione di informazioni online e cyberbullismo.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova edizione del vademecum rappresenta un importante passo avanti per la protezione della privacy nelle scuole. Con l&#8217;avvento dell&#8217;IA e l&#8217;aumento della digitalizzazione, la tutela dei dati personali diventa sempre pi\u00f9 fondamentale. Questa guida aggiornata sar\u00e0 un prezioso strumento per professori, genitori e studenti, aiutandoli a navigare nel complesso mondo della privacy scolastica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-scuola-privacy\">LA SCUOLA PRIVACY <\/h2>\n\n\n\n<p>\u00e8 un documento che fornisce regole e linee guida per garantire la privacy e la protezione dei dati nelle istituzioni scolastiche.<\/p>\n\n\n\n<p> Il collegio responsabile del documento sottolinea l&#8217;importanza della trasparenza nel trattamento dei dati, vietando la comunicazione dei dati a terzi e promuovendo il diritto di accesso degli studenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Il vademecum \u00e8 disponibile nella pagina tematica del sito del Garante dedicata al mondo della scuola: <a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\/temi\/scuola\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.gpdp.it\/scuola<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Scuola Privacy&#8221;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>fornisce regole e linee guida per garantire la privacy e la protezione dei dati personali nelle istituzioni scolastiche. Ecco i principali punti del documento:<\/li>\n\n\n\n<li>impone a tutte le scuole l&#8217;obbligo di far conoscere agli interessati (studenti, famiglie, docenti e altro personale) come vengono trattati i loro dati personali.<\/li>\n\n\n\n<li>impone che Il trattamento dei dati personali nelle istituzioni scolastiche deve essere limitato alle finalit\u00e0 istituzionali necessarie per assicurare il diritto all&#8217;istruzione e alla formazione attraverso l&#8217;erogazione dell&#8217;attivit\u00e0 didattica.<\/li>\n\n\n\n<li> copre argomenti come l&#8217;iscrizione a scuole e asili, i voti e gli esami, le comunicazioni scolastiche, la gestione del servizio mensa e la transizione dalla scuola al lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li>affronta temi come il cyberbullismo, l&#8217;uso degli smartphone e dei tablet, la videosorveglianza e la pubblicazione online dei dati degli studenti.<\/li>\n\n\n\n<li>sottolinea l&#8217;importanza della trasparenza nel trattamento dei dati, vietando la comunicazione dei dati a terzi e promuovendo il diritto di accesso degli studenti.<\/li>\n\n\n\n<li> tiene conto delle novit\u00e0 introdotte dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e dell&#8217;evoluzione normativa applicabile al contesto educativo e formativo.<\/li>\n\n\n\n<li>presenta anche alcune indicazioni e suggerimenti su come aiutare i pi\u00f9 giovani a tutelarsi di fronte ai rischi connessi allo sviluppo del mondo digitale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Scuola a Prova di Privacy: Nuove Linee Guida del Garante per la Protezione dei Dati Personali<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Progetto-senza-titolo-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3819\" style=\"aspect-ratio:1.7777777777777777;width:345px;height:auto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il sistema educativo, dalla scuola dell&#8217;infanzia all&#8217;universit\u00e0, \u00e8 una risorsa fondamentale per il nostro Paese. Allo stesso tempo, l&#8217;innovazione tecnologica sta rivoluzionando i processi formativi, rendendo necessario un costante aggiornamento delle norme sulla privacy.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Il Ruolo del Garante<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Garante per la protezione dei dati personali ha il compito di supportare e affiancare le istituzioni scolastiche, le famiglie, gli studenti e i docenti nella loro attivit\u00e0 quotidiana. Per questo motivo, ha deciso di pubblicare una versione aggiornata del documento di indirizzo &#8220;La scuola a prova di privacy&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Aggiornamenti al Documento<\/h2>\n\n\n\n<p>Il nuovo documento tiene conto delle novit\u00e0 introdotte dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e dell&#8217;evoluzione normativa applicabile al contesto educativo e formativo. Inoltre, raccoglie i casi affrontati dal Garante con maggiore frequenza, fornendo elementi di riflessione e approfondimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Obiettivi del Vademecum<\/h2>\n\n\n\n<p>Il vademecum mira a chiarire dubbi o fraintendimenti legati al trattamento dei dati nelle istituzioni scolastiche. Fornisce indicazioni su come aiutare i pi\u00f9 giovani a tutelarsi di fronte ai rischi connessi allo sviluppo del mondo digitale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Strumento di Orientamento<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene non sostituisca l&#8217;attivit\u00e0 di indirizzo e i poteri correttivi del Garante, la guida offre un utile strumento per orientare le scelte delle scuole e per assicurare la pi\u00f9 ampia protezione dei dati delle persone che crescono, studiano e lavorano nel mondo scolastico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. Obbligo di Informazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutte le scuole hanno l&#8217;obbligo di informare gli &#8220;interessati&#8221; (studenti, famiglie, docenti e altro personale) su come vengono trattati i loro dati personali. L&#8217;informativa deve essere scritta in un linguaggio facilmente comprensibile, anche per i minori, e deve contenere gli elementi essenziali del trattamento dei dati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. Finalit\u00e0 del Trattamento<\/h2>\n\n\n\n<p>Le finalit\u00e0 del trattamento dei dati devono essere limitate esclusivamente al perseguimento delle funzioni istituzionali necessarie per assicurare il diritto all&#8217;istruzione e alla formazione attraverso l&#8217;erogazione dell&#8217;attivit\u00e0 didattica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. Trattamento dei Dati nelle Istituzioni Scolastiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Regolamento e il Codice non prevedono un regime differenziato basato sulla natura pubblica o privata della scuola che tratta i dati per finalit\u00e0 di istruzione e formazione, rilascio di titoli di studio aventi valore legale, o connessi allo svolgimento di attivit\u00e0 comunque soggette alla vigilanza del Ministero.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. Ruolo Generale<\/h2>\n\n\n\n<p>Pertanto, tutte le scuole possono trattare i dati personali degli studenti, anche relativi a categorie particolari, funzionali all&#8217;attivit\u00e0 didattica e formativa, per il perseguimento di specifiche finalit\u00e0 istituzionali quando espressamente previsto dalla normativa di settore.<\/p>\n\n\n\n<p> Basi giuridiche quali, il consenso e\/o il contratto, possono trovare invece applicazione per attivit\u00e0, non strettamente connesse a quelle didattiche o non previste dall&#8217;ordinamento scolastico se poste in essere da scuole private (ad es. per l&#8217;erogazione di corsi di musica, lezioni di lingua straniera o attivit\u00e0 sportive, teatrali non previste dal curricolo scolastico).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. Chi Tratta i Dati a Scuola?<\/h2>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno della scuola, il titolare del trattamento \u00e8 il dirigente scolastico, in quanto legale rappresentante. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo prende decisioni sulle attivit\u00e0 di trattamento da intraprendere e sulle modalit\u00e0 attraverso cui queste verranno svolte mediante il personale amministrativo e\/o docente. Tale personale \u00e8 quindi autorizzato a trattare i dati nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 didattiche o amministrative.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">11. Trattamento dei Dati Personali nelle Scuole: Categorie Particolari e Dati Relativi<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Origini Razziali ed Etniche<\/h2>\n\n\n\n<p>Le scuole possono trattare i dati che rivelano le origini razziali ed etniche degli alunni per favorire l&#8217;integrazione degli studenti stranieri. Tali informazioni possono essere desumibili dai nominativi o dai dati anagrafici degli alunni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Convinzioni Religiose<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli istituti scolastici possono utilizzare i dati che rivelano le convinzioni religiose degli studenti per garantire la libert\u00e0 di culto e per la fruizione dell&#8217;insegnamento della religione cattolica o delle attivit\u00e0 alternative a tale insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Stato di Salute<\/h2>\n\n\n\n<p>I dati relativi allo stato di salute degli alunni possono essere trattati per l&#8217;adozione di specifiche misure di sostegno o strumenti di ausilio per gli alunni con disabilit\u00e0, con disturbi specifici di apprendimento o con Bisogni Educativi Speciali. <\/p>\n\n\n\n<p>Questi dati possono anche essere utilizzati per la gestione delle assenze per malattia, per l&#8217;insegnamento domiciliare e ospedaliero a favore degli alunni affetti da gravi patologie, per la partecipazione alle attivit\u00e0 sportive, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione, e in presenza di un regime alimentare differenziato dovuto a intolleranze, allergie o specifiche patologie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Opinioni Politiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Le opinioni politiche degli studenti possono essere trattate dalla scuola esclusivamente per garantire la costituzione e il funzionamento degli organismi di rappresentanza, come le consulte e le associazioni degli studenti e dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Dati Personali Relativi a Condanne Penali e Reati<\/h2>\n\n\n\n<p>I dati personali relativi a condanne penali e reati possono essere trattati dalle scuole per assicurare il diritto allo studio anche a soggetti sottoposti a regime di detenzione o di protezione, come i testimoni di giustizia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">12 Trattamento dei Dati Personali nelle Scuole: Sostegno del Rapporto di Lavoro<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Dirigenti, Docenti e Personale ATA<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono soggetti interessati in quanto lavoratori cui si riferiscono i dati personali, anche relativi a categorie particolari. La scuola tratta tali dati per la gestione del rapporto di lavoro nel rispetto delle norme di settore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Gestione del Rapporto di Lavoro<\/h2>\n\n\n\n<p>Le procedure di assunzione, l&#8217;adempimento degli obblighi di legge (come gli specifici obblighi di comunicazione alle autorit\u00e0 previdenziali o assicurative), la gestione delle assenze, i procedimenti disciplinari, i procedimenti valutativi, gli adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e quelli necessari alla cessazione del rapporto sono tutte finalit\u00e0 per le quali la scuola tratta i dati personali dei lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Rispetto delle Norme di Settore<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando la scuola agisce come datore di lavoro, tratta i dati nel rispetto delle norme di settore e per adempiere a obblighi o compiti previsti dalla legge. Il consenso del lavoratore non pu\u00f2 costituire, di regola, un valido presupposto su cui fondare il trattamento, considerando lo squilibrio tra le parti del rapporto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Garanzie e Misure di Tutela<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Garante ha stabilito specifiche garanzie e misure a tutela della riservatezza e della libert\u00e0 dei lavoratori in relazione al trattamento delle categorie particolari di dati nel contesto lavorativo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Dati Delicati e Rischi Discriminatori<\/h2>\n\n\n\n<p>Tali dati sono particolarmente delicati e possono comportare il rischio di conseguenze discriminatorie. Pertanto, solo in casi tassativi e in presenza di particolari cautele, il datore di lavoro pu\u00f2 trattare informazioni relative ad esempio alle convinzioni religiose o all&#8217;adesione a sindacati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">f. Tutela della Sfera Privata del Dipendente<\/h2>\n\n\n\n<p>Come per tutti gli altri ambiti lavorativi, sono vietate indagini o trattamenti di dati personali che non siano pertinenti rispetto alla mansione e all&#8217;attivit\u00e0 lavorativa svolta, a tutela della sfera privata del dipendente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13 Trattamento dei Dati Personali nelle Scuole: Prevenzione della Comunicazione e Circolazione Illecita di Informazioni<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Misure Tecniche e Organizzative<\/h2>\n\n\n\n<p>La scuola, nel trattare i dati dei lavoratori, deve adottare misure tecniche e organizzative per prevenire la conoscibilit\u00e0 ingiustificata di dati personali dei propri dipendenti da parte di soggetti terzi (famiglie, studenti, OO.SS., altri soggetti).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Evitare la Comunicazione Illecita<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 evitare la comunicazione illecita di informazioni personali, ad esempio, riguardanti informazioni particolarmente delicate come lo stato di salute del lavoratore o l&#8217;assunzione di provvedimenti di carattere disciplinare o valutativo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Circolazione di Dati nel Luogo di Lavoro<\/h2>\n\n\n\n<p>La scuola deve anche evitare la circolazione nell&#8217;ambiente di lavoro di dati personali riferiti ai docenti o al personale amministrativo in favore di altri dipendenti che non siano specificamente autorizzati.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Linee Guida<\/h2>\n\n\n\n<p>Questi principi sono stati stabiliti, fin dal 2007, nelle &#8220;Linee guida in materia di trattamento di dati personali di lavoratori per finalit\u00e0 di gestione del rapporto di lavoro in ambito pubblico&#8221;, del 14 giugno 2007.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Predisposizione dell&#8217;Orario delle Lezioni<\/h2>\n\n\n\n<p>La scuola deve prestare attenzione, anche in occasione della predisposizione dell&#8217;orario delle lezioni, a non rendere reciprocamente note a tutti i colleghi informazioni relative alle specifiche causali di assenza dal servizio, anche attraverso acronimi o sigle. Ci\u00f2 soprattutto quando dalle stesse sia possibile evincere categorie particolari di dati personali (es. permessi sindacali o dati sanitari).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">14. Diritto di Accesso ai Dati Personali nelle Scuole<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Diritto di Conoscere e Rettificare<\/h2>\n\n\n\n<p>In ambito scolastico, ogni persona ha diritto di conoscere se sono conservate informazioni che la riguardano, di apprenderne il contenuto, di farle rettificare se erronee, incomplete o non aggiornate, cancellare o di opporsi al loro trattamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Esercitare i Diritti<\/h2>\n\n\n\n<p>Per esercitare questi diritti \u00e8 possibile rivolgersi al &#8220;titolare del trattamento&#8221; (in genere l&#8217;istituto scolastico di riferimento) anche per il tramite del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Istanza Specifica<\/h2>\n\n\n\n<p>Il genitore, o l&#8217;alunno se maggiorenne, pu\u00f2 formulare una specifica istanza per l&#8217;esercizio dei diritti utilizzando il modello disponibile sul sito web del Garante, www.gpdp.it, nella sezione &#8220;I miei diritti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. In Caso di Risposta Inadeguata<\/h2>\n\n\n\n<p>Se non si ottiene risposta, o se il riscontro non risulta adeguato, \u00e8 possibile rivolgersi al Garante o alla magistratura ordinaria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Accesso agli Atti Amministrativi<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;accesso agli atti amministrativi non \u00e8 regolato dal Codice privacy, n\u00e9 vigilato dal Garante per la protezione dei dati personali. Spetta alla singola amministrazione (ad es. alla scuola) valutare se esistono i presupposti normativi che permettono di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi ai soggetti con un &#8220;interesse diretto, concreto e attuale&#8221; alla conoscibilit\u00e0 degli atti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">f. Accesso Civico e Accesso Civico Generalizzato<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;ulteriore diritto di chiunque di accedere a dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, anche ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto 33\/2013 (accesso civico e accesso civico generalizzato) \u2013 per favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull&#8217;utilizzo delle risorse pubbliche \u2013 \u00e8 consentito nelle forme e nei limiti di cui al d.lgs. n. 33 del 2013, come modificato dal d.lgs. n.97 del 2016.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">15 Tutela innanzi al Garante <\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Violazione della Normativa<\/h2>\n\n\n\n<p>Se si verifica una violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali, come ad esempio quando si verifica una diffusione sul sito internet della scuola dei dati personali in assenza di una idonea base giuridica, o in caso di trattamento dei dati senza aver ricevuto adeguate informazioni, la persona interessata (studente, famiglia, docente, altro personale) pu\u00f2 rivolgersi al Garante presentando un reclamo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Presentazione del Reclamo<\/h2>\n\n\n\n<p>Il reclamo pu\u00f2 essere presentato solo dall&#8217;interessato e contiene un&#8217;indicazione dettagliata dei fatti e delle circostanze su cui si fonda, delle disposizioni che si presumono violate e delle misure richieste, gli estremi identificativi del titolare o del responsabile del trattamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Ricorso all&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria Ordinaria<\/h2>\n\n\n\n<p>In alternativa, la persona interessata pu\u00f2 rivolgersi all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria ordinaria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Segnalazione di una Possibile Violazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Chiunque abbia conoscenza di una possibile violazione del Regolamento o del Codice pu\u00f2 invece presentare una segnalazione per sollecitare un controllo da parte del Garante. Tuttavia, questo non comporta necessariamente l&#8217;adozione di un provvedimento nei confronti del titolare del trattamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">16. Iscrizione<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Attenzione alle Informazioni Richieste<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutti gli istituti di ogni ordine e grado, ma anche gli enti locali eventualmente competenti, devono prestare particolare attenzione alle informazioni che richiedono ai fini dell&#8217;iscrizione scolastica. Questa pu\u00f2 essere effettuata, ad esempio, attraverso il sistema di iscrizioni online predisposto dal Ministero oppure attraverso moduli cartacei.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Integrazione e Adeguamento del Modulo di Iscrizione<\/h2>\n\n\n\n<p>Le istituzioni scolastiche che intendono integrare e adeguare il modulo di iscrizione per offrire agli alunni ulteriori servizi in base al proprio Piano triennale dell&#8217;offerta formativa e alle risorse disponibili non possono richiedere informazioni personali non pertinenti rispetto alla finalit\u00e0 di iscrizione. Ad esempio, non possono richiedere lo stato di salute dei nonni o la professione dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Raccolta di Categorie Particolari di Dati Personali<\/h2>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione deve essere prestata all&#8217;eventuale raccolta delle categorie particolari di dati personali. <\/p>\n\n\n\n<p>Il trattamento di questi dati, oltre a dover essere espressamente previsto dalla normativa di settore, richiede infatti specifiche garanzie a tutela dei diritti degli interessati e della integrit\u00e0 e riservatezza dei dati. Per ulteriori dettagli, si pu\u00f2 fare riferimento alla nota del Ministero dell&#8217;Istruzione e del merito del 30 novembre 2022.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">17. Temi<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Assegnazione di Temi Riguardanti la Sfera Personale<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti il loro mondo personale o familiare non lede la privacy.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Lettura degli Elaborati in Classe<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando gli elaborati vengono letti in classe &#8211; specialmente se riguardano argomenti delicati &#8211; \u00e8 necessaria la sensibilit\u00e0 di ciascun insegnante per trovare il giusto equilibrio tra le esigenze didattiche e la tutela dei dati personali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Obblighi di Riservatezza per il Corpo Docente<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli obblighi di riservatezza gi\u00e0 previsti per il corpo docente rimangono validi. Questi includono il rispetto del segreto d&#8217;ufficio e professionale, nonch\u00e9 l&#8217;obbligo di conservare i dati personali eventualmente contenuti nei temi degli alunni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Considerazione dell&#8217;Interesse del Minore nelle Iniziative Didattiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Nelle varie iniziative didattiche, bisogna sempre tenere in considerazione l&#8217;interesse primario del minore. <\/p>\n\n\n\n<p>Data la particolare interazione che caratterizza la relazione e il dialogo educativo tra docente e alunni, \u00e8 importante considerare le eventuali conseguenze, anche sul piano relazionale, che potrebbero derivare dalla divulgazione di informazioni personali o vicende familiari dell&#8217;alunno all&#8217;interno della classe o della comunit\u00e0 scolastica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">18. Protezione dei Dati e Rendimento Scolastico: Normative e Pratiche<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Regime di Conoscibilit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Le informazioni sul rendimento scolastico e sulla pubblicazione dell\u2019esito degli esami sono soggette ad un regime di conoscibilit\u00e0 stabilito dalla normativa di settore e dal Ministero.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Limitazioni alla Pubblicazione Online<\/h2>\n\n\n\n<p>Salvo lo specifico regime di pubblicit\u00e0 relativo agli esiti degli esami di Stato, non \u00e8 ammessa la pubblicazione online degli esiti degli scrutini.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Rischi della Pubblicazione dei Voti Online<\/h2>\n\n\n\n<p>La pubblicazione dei voti online \u00e8 una forma di diffusione di dati particolarmente invasiva e non conforme all\u2019attuale quadro normativo in materia di protezione dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p> I voti, una volta pubblicati, rischiano di rimanere in rete per un tempo indefinito, potendo essere utilizzati da soggetti estranei alla comunit\u00e0 scolastica. Questo pu\u00f2 determinare una violazione del diritto alla riservatezza degli studenti, con possibili ripercussioni sullo sviluppo della loro personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Pubblicazione degli Esiti degli Scrutini<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli esiti degli scrutini delle classi intermedie delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e di ammissione agli esami di Stato del secondo ciclo di istruzione devono essere resi disponibili nell\u2019area riservata del registro elettronico, con la sola indicazione \u201cammesso\u201d o \u201cnon ammesso\u201d alla classe successiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Accesso ai Voti Singoli<\/h2>\n\n\n\n<p>I voti riportati nelle singole discipline dall\u2019alunno sono riportati nell\u2019area riservata del registro elettronico, a cui pu\u00f2 accedere esclusivamente il singolo studente o la propria famiglia con le proprie credenziali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">f. Scuole Sprovviste di Registro Elettronico<\/h2>\n\n\n\n<p>Se l\u2019istituzione scolastica non dispone di registro elettronico, \u00e8 consentita l&#8217;affissione dei tabelloni, purch\u00e9 non siano fornite informazioni sulle condizioni di salute degli studenti, o altri dati personali non pertinenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">g. Riferimenti a Prove Differenziate<\/h2>\n\n\n\n<p>Le informazioni relative alle \u201cprove differenziate\u201d sostenute dagli studenti portatori di handicap o con disturbi specifici di apprendimento (DSA) non devono essere inserite nei tabelloni, ma indicate solamente nell\u2019attestazione da rilasciare allo studente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">19. Rispetto della Privacy e Responsabilit\u00e0 nella Comunicazione Scolastica<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Equilibrio tra Informazione e Tutela dei Minori<\/h2>\n\n\n\n<p>Il diritto-dovere di informare le famiglie sull\u2019attivit\u00e0 e sugli avvenimenti della vita scolastica deve essere sempre bilanciato con l\u2019esigenza di tutelare la personalit\u00e0 dei minori. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi necessario evitare di inserire, nelle circolari e nelle comunicazioni scolastiche non rivolte a specifici destinatari, dati personali che rendano identificabili gli alunni coinvolti in casi particolarmente delicati, come il bullismo o provvedimenti disciplinari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Protezione dei Dati Sensibili<\/h2>\n\n\n\n<p>Le istituzioni scolastiche devono prestare particolare attenzione a non diffondere, anche per mero errore materiale, dati relativi alla salute. Non \u00e8 consentito, ad esempio, pubblicare online una circolare contenente i nomi degli studenti con disabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Accesso ai Dati degli Allievi con Disabilit\u00e0 o DSA<\/h2>\n\n\n\n<p>Occorre fare attenzione anche a chi ha accesso ai dati degli allievi con disabilit\u00e0 o disturbi specifici dell\u2019apprendimento (DSA), limitandone la conoscenza ai soli soggetti a ci\u00f2 legittimati dalla normativa scolastica e da quella specifica di settore. <\/p>\n\n\n\n<p>Questi soggetti possono includere i docenti, i genitori e gli operatori sanitari che congiuntamente devono predisporre il piano educativo individualizzato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">20. Gestione dei Dati Personali nel Contesto Scolastico: Mense e Orientamento Professionale<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Gestione dei Dati nelle Mense Scolastiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli enti locali che offrono il servizio mensa possono trattare i dati particolari degli alunni indispensabili per la fornitura di pasti nel caso in cui debbano rispondere a particolari richieste delle famiglie legate, ad esempio, a determinati precetti religiosi o a specifiche condizioni di salute.<\/p>\n\n\n\n<p> Alcune scelte alimentari, come pasti vegetariani o rispondenti a determinati dettami religiosi, possono essere idonee a rivelare le convinzioni (religiose, filosofiche o di altro genere) dei genitori e degli alunni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Comunicazione dei Dati per l&#8217;Orientamento Professionale<\/h2>\n\n\n\n<p>Su richiesta degli studenti interessati, le istituzioni del sistema nazionale di istruzione, i centri di formazione professionale regionale, le scuole private non paritarie, le istituzioni di alta formazione artistica e coreutica e le universit\u00e0 statali e non, possono comunicare o diffondere, anche a privati e per via telematica, i dati relativi agli esiti formativi, intermedi e finali e altri dati personali. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo, tuttavia, esclude le particolari categorie di dati e i dati relativi a condanne penali. <\/p>\n\n\n\n<p>Queste informazioni vengono condivise con l&#8217;obiettivo di agevolare l\u2019orientamento, la formazione e l\u2019inserimento professionale anche all\u2019estero. <\/p>\n\n\n\n<p>Prima di adempiere alla richiesta, gli istituti scolastici devono comunque provvedere a informare gli studenti su quali dati saranno utilizzati per tali finalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">21. Cyberbullismo e Responsabilit\u00e0 nell&#8217;Uso della Tecnologia in Ambito Scolastico<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"408\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1421037109-612x612-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3833\" style=\"aspect-ratio:1.5;width:339px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1421037109-612x612-1.jpg 612w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1421037109-612x612-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1421037109-612x612-1-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Studenti e Tecnologia: una Realt\u00e0 Complessa<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli studenti, anche i pi\u00f9 giovani, rappresentano spesso l\u2019avanguardia tecnologica all\u2019interno della scuola, grazie alla loro capacit\u00e0 di utilizzare le opportunit\u00e0 offerte da smartphone, tablet e altri strumenti che consentono la connessione costante in rete. <\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, alla capacit\u00e0 tecnologica non corrisponde spesso eguale maturit\u00e0 nel comprendere la necessit\u00e0 di difendere i propri diritti e quelli di altre persone, a partire dagli stessi compagni di studio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Gli Effetti del Cyberbullismo<\/h2>\n\n\n\n<p>I giovani devono essere consapevoli che le proprie azioni in rete possono produrre effetti negativi anche nella vita reale e per un tempo indefinito. <\/p>\n\n\n\n<p>Troppi ragazzi, insultati, discriminati, vittime di cyberbulli, soffrono, possono essere costretti a cambiare scuola o, nei casi pi\u00f9 tragici, arrivare al suicidio.<\/p>\n\n\n\n<p> \u00c8 quindi estremamente importante prestare attenzione in caso si notino comportamenti anomali e fastidiosi su un social network, su sistemi di messaggistica istantanea (come Whatsapp, Snapchat, Skype, Messenger, etc.) o su siti che garantiscono comunicazioni anonime.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Come Reagire al Cyberbullismo<\/h2>\n\n\n\n<p>Se si \u00e8 vittime di commenti odiosi, di cyberbullismo, di sexting, di revenge porn o di altre ingerenze nella propria vita privata, non bisogna aspettare che la situazione degeneri ulteriormente. <\/p>\n\n\n\n<p>Occorre avvisare subito i compagni, i professori, le famiglie se ci si rende conto che qualcuno \u00e8 insultato o messo sotto pressione da compagni o da sconosciuti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Il Ruolo dei Social Network e delle Autorit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 chiedere al gestore del social network di intervenire contro eventuali abusi o di cancellare testi e immagini inappropriate. <\/p>\n\n\n\n<p>In caso di violazioni, \u00e8 bene segnalare immediatamente il problema all\u2019istituzione scolastica (in cui, di regola, \u00e8 presente un referente per il cyberbullismo), al Garante della privacy e alle altre autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">22. Uso di Smartphone e Tablet in Ambito Scolastico: Regole e Responsabilit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"408\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1047620440-612x612-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3831\" style=\"aspect-ratio:1.5;width:348px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1047620440-612x612-1.jpg 612w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1047620440-612x612-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1047620440-612x612-1-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Uso dei Dispositivi Mobili per Fini Personali<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo di telefoni cellulari, di apparecchi per la registrazione di audio e immagini \u00e8 in genere consentito, ma esclusivamente per fini personali, e sempre nel rispetto dei diritti e delle libert\u00e0 fondamentali delle persone coinvolte, siano essi studenti, docenti o altro personale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Regolamentazione da Parte delle Istituzioni Scolastiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Le istituzioni scolastiche hanno, comunque, la possibilit\u00e0 di regolare o di inibire l\u2019utilizzo di registratori, smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici all\u2019interno delle aule o nelle scuole stesse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Diffusione di Contenuti Multimediali<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli studenti e gli altri membri della comunit\u00e0 scolastica, in ogni caso, non possono diffondere audio, foto, video (ad esempio, pubblicandoli su Internet) senza avere prima informato adeguatamente e aver ottenuto l\u2019esplicito consenso delle persone coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Attenzione nell&#8217;Uso dei Social Network e dei Sistemi di Messaggistica<\/h2>\n\n\n\n<p>Si deve quindi prestare particolare attenzione prima di caricare immagini e video su blog o social network, o di diffonderle attraverso mms o sistemi di messaggistica istantanea. <\/p>\n\n\n\n<p>Succede spesso, tra l\u2019altro, che una fotografia inviata a un amico o a un familiare venga poi inoltrata ad altri destinatari, generando involontariamente una comunicazione a catena dei dati personali raccolti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">f. Possibili Conseguenze Legali<\/h2>\n\n\n\n<p>Tale pratica pu\u00f2 dar luogo a gravi violazioni del diritto alla riservatezza delle persone riprese, e fare incorrere in sanzioni disciplinari, pecuniarie e in eventuali reati. <\/p>\n\n\n\n<p>Per maggiori informazioni sulle normative relative a minori, nuove tecnologie e protezione dei dati, si pu\u00f2 consultare la pagina informativa del Garante all\u2019indirizzo: www.gpdp.it\/minori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">23. Condivisione Responsabile dei Contenuti dei Minori Online: Una Guida per i Genitori<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Attenzione nella Condivisione dei Contenuti dei Bambini<\/h2>\n\n\n\n<p>I genitori devono prestare particolare attenzione se intendono condividere online contenuti che riguardano i propri figli (foto, video, ecografie, storie). <\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo online pu\u00f2 essere un luogo imprevedibile e potenzialmente pericoloso per i dati personali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. L&#8217;Impatto sulla Reputazione Online dei Minori<\/h2>\n\n\n\n<p>Postare foto e video di diversi momenti della vita dei minori, magari accompagnati da informazioni come il nome, l&#8217;et\u00e0 o il luogo in cui \u00e8 stato ripreso, contribuisce a definire l\u2019immagine e la reputazione online del minore. <\/p>\n\n\n\n<p>Questa reputazione pu\u00f2 avere un impatto significativo sul loro futuro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Il Rischio di Perdere il Controllo dei Contenuti<\/h2>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che viene pubblicato online o condiviso nelle chat di messaggistica rischia di non essere pi\u00f9 nel nostro controllo una volta che \u00e8 stato condiviso. Questo vale maggiormente nel caso dei minori, la cui sicurezza e privacy potrebbero essere compromesse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Il Diritto dei Minori alla Privacy<\/h2>\n\n\n\n<p>I minori potrebbero non essere contenti di ritrovare le loro immagini a disposizione di tutti o non essere d\u2019accordo con l\u2019immagine di s\u00e9 stessi che si sta costruendo. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante rispettare il diritto alla privacy dei minori e assicurarsi che siano a proprio agio con qualsiasi contenuto venga condiviso su di loro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Accortezze da Seguire nella Condivisione di Immagini dei Minori<\/h2>\n\n\n\n<p>Se proprio si decide di pubblicare immagini dei propri figli, \u00e8 importante provare almeno a seguire alcune accortezze, come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Rendere irriconoscibile il viso del minore o coprirlo con una \u201cfaccina\u201d emoticon;<\/li>\n\n\n\n<li>Limitare le impostazioni di visibilit\u00e0 delle immagini sui social network;<\/li>\n\n\n\n<li>Evitare la creazione di un account social dedicato al minore;<\/li>\n\n\n\n<li>Leggere e comprendere le informative sulla privacy dei social network su cui carichiamo le fotografie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ricordiamo sempre che la sicurezza dei nostri figli \u00e8 la priorit\u00e0 principale nell&#8217;era digitale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">24. Didattica a Distanza: Trattamento dei Dati e Sicurezza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"408\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1279869144-612x612-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3829\" style=\"aspect-ratio:1.5;width:343px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1279869144-612x612-1.jpg 612w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1279869144-612x612-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1279869144-612x612-1-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Trattamento dei Dati Senza Consenso<\/h2>\n\n\n\n<p>Le scuole che utilizzano sistemi di didattica a distanza nell\u2019ambito delle proprie finalit\u00e0 istituzionali non devono chiedere il consenso al trattamento dei dati di studenti, genitori e docenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Trasparenza nel Trattamento dei Dati<\/h2>\n\n\n\n<p>Le scuole sono per\u00f2 tenute ad assicurare la trasparenza del trattamento informando, con un linguaggio facilmente comprensibile anche dai minori, gli interessati (studenti, genitori e docenti) in merito, in particolare, alle caratteristiche essenziali del trattamento che viene effettuato. <\/p>\n\n\n\n<p>Le finalit\u00e0 perseguite devono essere limitate esclusivamente all\u2019erogazione della didattica a distanza, sulla base dei medesimi presupposti e con garanzie analoghe a quelle della didattica tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Regolamentazione del Trattamento dei Dati<\/h2>\n\n\n\n<p>Se la piattaforma prescelta per l\u2019erogazione dell\u2019attivit\u00e0 didattica a distanza comporta il trattamento di dati personali di studenti, genitori, docenti o altro personale scolastico per conto della scuola, il rapporto con il fornitore dovr\u00e0 essere regolato con contratto o altro atto giuridico. <\/p>\n\n\n\n<p>Le istituzioni scolastiche dovranno assicurarsi che i dati trattati per loro conto siano utilizzati solo per finalit\u00e0 didattiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Sicurezza e Protezione dei Dati<\/h2>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione dovr\u00e0 essere prestata alle questioni inerenti la sicurezza e la protezione dei dati affidati a tali piattaforme. <\/p>\n\n\n\n<p>Per un approfondimento su tali tematiche, si consiglia di consultare il Provvedimento del 26 marzo 2020 &#8211; &#8220;Didattica a distanza: prime indicazioni&#8221; (doc. web 9300784, in appendice).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">25. Immagini e Registrazioni nelle Attivit\u00e0 Scolastiche<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Riprese e Fotografie: Privacy e Ambito Familiare<\/h2>\n\n\n\n<p>Non violano la privacy le riprese video e le fotografie raccolte dai genitori durante le recite, le gite e i saggi scolastici. Le immagini, in questi casi, sono raccolte per fini personali e destinate a un ambito familiare o amicale e non alla diffusione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Pubblicazione su Internet e Social Network<\/h2>\n\n\n\n<p>Va per\u00f2 prestata particolare attenzione alla eventuale pubblicazione delle medesime immagini su Internet e sui social network. In tali casi la diffusione di immagini dei minori richiede, di regola, il consenso informato degli esercenti la responsabilit\u00e0 genitoriale e delle altre persone presenti nelle fotografie e nei video.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Registrazione delle Lezioni per Scopi Personali<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile registrare la lezione esclusivamente per scopi personali, ad es. per motivi di studio individuale, compatibilmente con le specifiche disposizioni scolastiche al riguardo. Per ogni altro utilizzo o eventuale diffusione, anche su Internet, \u00e8 necessario prima informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (docenti, famiglie, studenti, altro personale) e ottenere il loro consenso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Videoregistrazione delle Lezioni e Dinamiche di Classe<\/h2>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 invece ammessa la videoregistrazione della lezione in cui si manifestano le dinamiche di classe, neanche qualora si utilizzino piattaforme per la didattica a distanza. L\u2019utilizzo delle piattaforme deve essere, infatti, funzionale a ricreare lo \u201cspazio virtuale\u201d in cui si esplica la relazione e l\u2019interazione tra il docente e gli studenti, non diversamente da quanto accade nelle lezioni in presenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Autonomia Scolastica e Utilizzo di Strumenti di Registrazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019autonomia scolastica, gli istituti possono decidere di regolamentare diversamente o anche di inibire l\u2019utilizzo di telefonini e altri strumenti che siano in grado di registrare immagini e voci. <\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso deve essere sempre garantito il diritto degli studenti con DSA (disturbi specifici dell\u2019apprendimento), o altre specifiche patologie, di utilizzare strumenti di ausilio per una maggiore flessibilit\u00e0 didattica (come il registratore, il computer, il tablet, lo smartphone, etc.) di volta in volta previsti nei piani didattici personalizzati che li riguardano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">26. Registro Elettronico<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. L&#8217;Impiego del Registro Elettronico<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019impiego del registro elettronico \u00e8 previsto da specifiche disposizioni normative. Non \u00e8 obbligatorio ma pu\u00f2 essere deliberato dal Collegio docenti per facilitare la comunicazione tra insegnanti, studenti e genitori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Il Rapporto con il Fornitore del Servizio<\/h2>\n\n\n\n<p>Il rapporto con il fornitore del servizio che comporta anche il trattamento di dati personali di studenti, famiglie, docenti e altro personale, deve essere disciplinato anche al fine di impartire al fornitore, in qualit\u00e0 di responsabile del trattamento, le necessarie istruzioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Istruzione del Personale Amministrativo e Docenti<\/h2>\n\n\n\n<p>Il personale amministrativo e i docenti, in quanto personale autorizzato a trattare i dati personali per conto della scuola, devono essere istruiti anche in merito alle specifiche funzionalit\u00e0 del registro elettronico, al fine di prevenire che, ad es., informazioni relative a singoli studenti o docenti siano messe a disposizione di terzi o altro personale non autorizzato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Funzionalit\u00e0 del Registro Elettronico<\/h2>\n\n\n\n<p>Le funzionalit\u00e0 del registro elettronico, adeguatamente configurate, possono consentire la condivisione di materiali didattici, la realizzazione e consultazione di webinar o videolezioni e il dialogo in modo \u201csocial\u201d tra docenti, studenti e famiglie, limitando il ricorso a piattaforme che offrono anche molteplici ulteriori servizi, non sempre specificamente rivolti alla didattica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Consapevolezza nell\u2019Utilizzo degli Strumenti Tecnologici<\/h2>\n\n\n\n<p>Al fine di garantire la massima consapevolezza nell\u2019utilizzo degli strumenti tecnologici \u2013 delle cui implicazioni non tutti gli studenti (soprattutto se minorenni) hanno piena cognizione \u2013 sarebbero auspicabili, in ogni caso, iniziative di sensibilizzazione in tal senso, rivolte a famiglie e ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">27. Pubblicit\u00e0 e Trasparenza nelle Scuole<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Adempimenti delle Scuole<\/h2>\n\n\n\n<p>Le scuole di ogni ordine e grado sono tenute ad effettuare una serie di adempimenti previsti dalle disposizioni normative in materia di pubblicit\u00e0 e trasparenza della pubblica amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Rispetto della Privacy<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario che gli istituti scolastici prestino particolare attenzione a non rendere accessibili informazioni che dovrebbero restare riservate o a mantenerle online oltre il tempo consentito, mettendo in questo modo a rischio la privacy e la dignit\u00e0 delle persone a causa di un\u2019errata interpretazione della normativa o per semplice distrazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Linee Guida del Garante<\/h2>\n\n\n\n<p>Allo scopo di facilitare la corretta applicazione della normativa in materia di pubblicit\u00e0 e trasparenza della pubblica amministrazione, il Garante fin dal 2014 ha fornito indicazioni e chiarimenti con le \u201cLinee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato per finalit\u00e0 di pubblicit\u00e0 e trasparenza sul web da soggetti pubblici e da altri enti obbligati\u201d (attualmente in corso di aggiornamento).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Pubblicazione su Internet<\/h2>\n\n\n\n<p>La pubblicazione su Internet di atti o documenti che riportano informazioni personali (graduatorie, circolari, determinazioni) deve avvenire nel rispetto dei principi generali di protezione dei dati, avendo riguardo anzitutto alla sussistenza di idonei presupposti di liceit\u00e0 della diffusione online dei dati personali, verificando altres\u00ec che i dati oggetto di pubblicazione siano \u201cadeguati, pertinenti e limitati\u201d rispetto alle finalit\u00e0 istituzionali perseguite.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Rischi della Diffusione Online<\/h2>\n\n\n\n<p>Diversamente, tale diffusione pu\u00f2 arrecare un pregiudizio alla riservatezza individuale (specie nei confronti di persone vulnerabili, come minori o lavoratori).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">f. Accesso ai Documenti Non Disponibili Online<\/h2>\n\n\n\n<p>Per i documenti non liberamente disponibili online, restano comunque valide le norme che regolano presupposti, limiti e condizioni per l\u2019accesso (cfr., legge n. 241 del 1990 e dal d.lgs. n. 33 del 2013).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">28. Pubblicazione della Composizione delle Classi<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Diffusione dei Dati<\/h2>\n\n\n\n<p>La diffusione dei dati relativi alla composizione delle classi sul sito web istituzionale non \u00e8 consentita in quanto la normativa in materia di protezione dei dati personali prevede che la diffusione dei dati personali \u00e8 lecita solo se prevista dalle disposizioni di settore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Nominativi degli Studenti<\/h2>\n\n\n\n<p>I nominativi degli studenti distinti per classe possono essere resi noti per le classi prime delle scuole di ogni ordine e grado, tramite apposita comunicazione all&#8217;indirizzo e-mail fornito dalla famiglia in fase di iscrizione, mentre per le classi successive, l\u2019elenco degli alunni, pu\u00f2 essere reso disponibile nell&#8217;area del registro elettronico a cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento [2].<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Pubblicazione al Tabellone<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo una prassi ormai consolidata \u00e8 consentita la pubblicazione al tabellone esposto nella bacheca scolastica dei nominativi degli studenti distinti per classe. Tale modalit\u00e0 di pubblicazione del tabellone dovrebbe essere adottata in via residuale solo qualora l\u2019istituzione scolastica sia sprovvista di registro elettronico o sia impossibilitata ad utilizzare strumenti di comunicazione telematica dei dati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Informazioni Contenute negli Elenchi<\/h2>\n\n\n\n<p>In tutti i casi gli elenchi relativi alla composizione delle classi, resi disponibili con le modalit\u00e0 sopraindicate, devono contenere i soli nominativi degli alunni e non devono riportare informazioni relative allo stato di salute degli studenti o altri dati personali non pertinenti (ad es. luogo e data di nascita, etc.).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">29. Graduatorie e Servizi di Mensa<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"408\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1454364207-612x612-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3827\" style=\"aspect-ratio:1.5;width:344px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1454364207-612x612-1.jpg 612w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1454364207-612x612-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1454364207-612x612-1-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Graduatorie di Docenti e Personale<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli istituti scolastici possono pubblicare, in base a quanto previsto dalle specifiche disposizioni di settore e nei tempi ivi stabiliti, sui propri siti internet le graduatorie di docenti e personale amministrativo tecnico e ausiliario (ATA) per consentire a chi ambisce a incarichi e supplenze di conoscere la propria posizione e punteggio. <\/p>\n\n\n\n<p>Tali liste devono per\u00f2 contenere solo i dati strettamente necessari all\u2019individuazione del candidato, come il nome, il cognome, il punteggio e la posizione in graduatoria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Rispetto della Privacy<\/h2>\n\n\n\n<p>Diversamente non devono essere riportati dati non pertinenti, quali, ad es., i numeri di telefono e gli indirizzi privati dei candidati. <\/p>\n\n\n\n<p>Tale diffusione dei contatti personali incrementa, tra l\u2019altro, il rischio di decontestualizzazione e di perdita di controllo sui dati e potrebbe, in taluni casi, esporre i lavoratori interessati a forme di stalking o a eventuali furti di identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Pagamento del Servizio Mensa<\/h2>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 pubblicare sul sito della scuola, o inserire in bacheca, il nome e cognome degli studenti i cui genitori sono in ritardo nel pagamento della retta o del servizio mensa; n\u00e9 pu\u00f2 essere diffuso l\u2019elenco degli studenti, appartenenti a famiglie con reddito minimo o a fasce deboli, che usufruiscono gratuitamente di tale servizio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Comunicazioni Individuali<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli avvisi messi online devono avere carattere generale, mentre alle singole persone ci si deve rivolgere con comunicazioni di carattere individuale. Il gestore del servizio deve inviare alle famiglie i \u201cbollettini\u201d di pagamento in busta chiusa. <\/p>\n\n\n\n<p>Eventuali buoni pasto, tra l\u2019altro, non possono avere colori differenziati in relazione alla fascia di reddito di appartenenza delle famiglie degli studenti beneficiari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">e. Protezione delle Informazioni Economiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Queste semplici accortezze evitano che soggetti non legittimati possano venire a conoscenza di informazioni idonee a rivelare la situazione economica delle famiglie dei bambini.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">30. Privacy e Servizio Scuolabus<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"483\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1479999521-612x612-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3825\" style=\"aspect-ratio:1.2670807453416149;width:336px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1479999521-612x612-1.jpg 612w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1479999521-612x612-1-300x237.jpg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-1479999521-612x612-1-480x379.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Pubblicazione Online<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli istituti scolastici e gli Enti locali non possono pubblicare online (sito della scuola, profilo social, etc.), in forma accessibile a chiunque, gli elenchi dei bambini che usufruiscono dei servizi di scuolabus, indicando tra l\u2019altro le rispettive fermate di salita-discesa o altre informazioni sul servizio. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo tipo di informazione \u00e8 considerata dato personale e la sua diffusione \u00e8 regolata da specifiche normative sulla privacy.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Rischi Associati alla Diffusione dei Dati<\/h2>\n\n\n\n<p>Tale diffusione di dati personali, che tra l\u2019altro pu\u00f2 rendere i minori facile preda di eventuali malintenzionati, non pu\u00f2 assolutamente essere effettuata o giustificata semplicemente affermando che si sta procedendo in tal senso solo per garantire la massima trasparenza del procedimento amministrativo. <\/p>\n\n\n\n<p>La protezione della privacy e la sicurezza dei minori sono di primaria importanza e devono essere garantite in ogni circostanza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Trasparenza del Procedimento Amministrativo<\/h2>\n\n\n\n<p>La trasparenza del procedimento amministrativo deve essere garantita attraverso altri mezzi che non compromettano la privacy e la sicurezza dei minori. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, le informazioni sul funzionamento del servizio di scuolabus possono essere comunicate ai genitori attraverso comunicazioni individuali o riunioni private.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">31. Telecamere e Raccolta di Dati per la Ricerca<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"462\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-959765402-612x612-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3823\" style=\"aspect-ratio:1.3246753246753247;width:350px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-959765402-612x612-1.jpg 612w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-959765402-612x612-1-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/istockphoto-959765402-612x612-1-480x362.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">a. Segnalazione delle Telecamere<\/h2>\n\n\n\n<p>La presenza di telecamere deve sempre essere adeguatamente segnalata da appositi cartelli, visibili anche di notte qualora il sistema di videosorveglianza sia attivo in tale orario. <\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 una pratica standard per garantire la consapevolezza di tutti gli individui presenti sulle premesse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">b. Videosorveglianza nelle Scuole<\/h2>\n\n\n\n<p>Tali considerazioni valgono anche per l\u2019attivazione di sistemi di videosorveglianza presso asili nido e scuole per l\u2019infanzia sia pubblici che privati. <\/p>\n\n\n\n<p>Non si trovano, allo stato, disposizioni dell\u2019ordinamento nazionale che possano legittimare detti trattamenti in tali delicati contesti. <\/p>\n\n\n\n<p>Progetti di revisione della disciplina sull\u2019utilizzo degli strumenti di videosorveglianza negli istituti scolastici sono attualmente all\u2019attenzione del Parlamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">c. Raccolta di Dati per la Ricerca<\/h2>\n\n\n\n<p>La raccolta di informazioni personali, spesso anche appartenenti alle particolari categorie di dati, per attivit\u00e0 di ricerca effettuate da soggetti legittimati, esterni alla scuola attraverso questionari, \u00e8 consentita soltanto se i ragazzi, o i genitori nel caso di minori, sono stati preventivamente informati in merito alle caratteristiche essenziali del trattamento dei loro dati personali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">d. Libert\u00e0 di Scelta<\/h2>\n\n\n\n<p>Studenti e genitori devono comunque essere lasciati liberi di non aderire all\u2019iniziativa. La partecipazione a qualsiasi attivit\u00e0 che comporta la raccolta e l&#8217;uso dei dati personali deve essere volontaria e basata su un consenso informato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-nbsp-conclusioni-nbsp\">&nbsp;Conclusioni&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Il vademecum chiarisce che la scuola pu\u00f2 utilizzare i dati personali degli studenti e del personale, inclusi quelli relativi a categorie particolari di dati (come ad esempio, i dati sulla salute o le convinzioni religiose), per raggiungere i propri obiettivi istituzionali previsti dalla legge (come l&#8217;erogazione dell&#8217;offerta formativa per gli studenti e la gestione del rapporto di lavoro per il personale scolastico). <\/p>\n\n\n\n<p>La scuola non ha bisogno del consenso dell&#8217;individuo per l&#8217;utilizzo dei dati personali in questo contesto.<\/p>\n\n\n\n<p> Il consenso \u00e8 richiesto solo per le attivit\u00e0 non strettamente connesse a quelle istituzionali o non previste dall&#8217;ordinamento se poste in essere da istituti privati (ad esempio, per l&#8217;erogazione di corsi di musica, lezioni di lingua straniera o attivit\u00e0 sportive o teatrali non previste dal curricolo scolastico).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019istituto ha tuttavia l\u2019obbligo di rendere per ogni suo trattamento una specifica informativa<\/strong>, che spieghi agli interessati (e quindi, a seconda dei casi, a studenti, famiglie, docenti e personale ATA) come vengono trattati i loro dati personali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>linguaggio di questa informativa<\/strong> dovr\u00e0 essere <strong>facilmente comprensibile anche dai minori, e contenere gli elementi essenziali del trattamento<\/strong> (finalit\u00e0, base giuridica, indicazione dei recapiti del DPO), <strong>e l\u2019enunciazione dei diritti degli interessati<\/strong>, specificando inoltre che le finalit\u00e0 sono limitate esclusivamente al perseguimento delle funzioni istituzionali dell\u2019ente scolastico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno di una scuola, il &#8220;titolare del trattamento&#8221; \u00e8 il soggetto responsabile della gestione dei dati degli studenti e del personale scolastico. Questo ruolo \u00e8 ricoperto dal dirigente scolastico, in quanto legale rappresentante dell&#8217;istituto, e dal Ministero dell&#8217;Istruzione, che agisce come contitolare per alcuni trattamenti specifici, come il rapporto di lavoro del personale scolastico di ruolo e le supplenze annuali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Docenti e ATA<\/strong> che concretamente operano le attivit\u00e0 di trattamento<strong> sono invece<\/strong> identificati come <strong>soggetti \u201cautorizzati al trattamento\u201d<\/strong>, che in quanto tali, nel gestire i dati, devono essere formati e attenersi alle specifiche istruzioni impartite dal titolare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto al precedente vademecum, il Garante ha ampliato il capitolo \u201cMondo connesso e nuove tecnologie\u201d, fornendo <strong>indicazioni pi\u00f9 dettagliate<\/strong> <strong>su cyberbullismo, sexting e revenge porn<\/strong>, con le quali si esortano le vittime asegnalare prontamente l\u2019accaduto a compagni, insegnanti e famiglie, nonch\u00e9 al Garante e alle autorit\u00e0 competenti per le ipotesi pi\u00f9 gravi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordiamo infatti che la <strong>diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti<\/strong> (comunemente nota come \u201crevenge porn\u201d) <strong>costituisce reato<\/strong> ai sensi dell\u2019art. 612-ter del codice penale, introdotto dalla L. n. 69\/2019.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante agire tempestivamente qualora si riscontrino contenuti pregiudizievoli caricati su una piattaforma di social network. In tal caso, si consiglia di contattare il gestore della piattaforma e richiedere la cancellazione immediata dei contenuti in questione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il registro elettronico<\/strong> \u00e8 diventato uno strumento indispensabile nelle scuole, grazie alla sua capacit\u00e0 di semplificare la gestione della documentazione e dei dati degli studenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo strumento permette una maggiore dematerializzazione dei processi burocratici e amministrativi, portando a una riduzione dei costi e dei tempi di gestione. \u00c8 fondamentale stabilire un regolamento specifico per il rapporto con il fornitore del servizio, al fine di garantire la sicurezza e la protezione dei dati degli studenti, nonch\u00e9 fornire le istruzioni necessarie per un corretto utilizzo del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il personale scolastico<\/strong>, sia docenti che amministrativi, dovrebbe essere adeguatamente istruito sull&#8217;utilizzo corretto del registro, per evitare che i dati relativi ai docenti o agli studenti vengano divulgati a terzi o a personale non autorizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Non appena le scuole hanno iniziato ad adottare la didattica a distanza (<strong>DAD<\/strong>) negli ultimi anni, soprattutto durante la pandemia, \u00e8 diventato essenziale fornire indicazioni sul trattamento dei dati personali degli studenti, dei genitori e dei docenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Le scuole che utilizzano la DAD non sono tenute a richiedere il consenso al trattamento dei dati personali, ma devono garantire la trasparenza informando gli interessati in modo chiaro e comprensibile sul trattamento effettuato. <\/p>\n\n\n\n<p>Se la piattaforma per l&#8217;erogazione dell&#8217;attivit\u00e0 di didattica a distanza comporta il trattamento di dati personali, il rapporto con il fornitore deve essere regolato da un contratto o altro atto giuridico che presti attenzione alle questioni inerenti la sicurezza e la protezione dei dati personali. <\/p>\n\n\n\n<p>Le piattaforme, analogamente a quanto avviene per il registro elettronico, assumeranno la qualifica di &#8220;responsabili del trattamento&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, il fenomeno dello &#8220;sharenting&#8221; \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 diffuso. Consiste nella condivisione online da parte dei genitori di contenuti riguardanti i propri figli. Tuttavia, questa pratica pu\u00f2 avere conseguenze negative sulla loro identit\u00e0 digitale e sulla formazione della loro personalit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo, nella nuova edizione del vademecum, il Garante dedica particolare attenzione a questo tema. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di responsabilizzare i genitori e di esortarli a prestare maggiore attenzione ai contenuti che condividono online riguardanti i propri figli. <\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni accorgimenti consigliati sono: coprire il viso del minore con un&#8217;emozione, limitare le impostazioni di visibilit\u00e0 delle immagini sui social, evitare la creazione di account dedicati al minore e leggere attentamente le informative sulla privacy dei siti su cui si caricano foto e\/o video.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-e-l-ai-che-futuro-avra-a-scuola\">E l&#8217;AI  che futuro avr\u00e0 a scuola?<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/493a8b0a-3cb3-4426-9809-523f2dafcde8.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3821\" style=\"aspect-ratio:1;width:345px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/493a8b0a-3cb3-4426-9809-523f2dafcde8.jpeg 1024w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/493a8b0a-3cb3-4426-9809-523f2dafcde8-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/493a8b0a-3cb3-4426-9809-523f2dafcde8-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/493a8b0a-3cb3-4426-9809-523f2dafcde8-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/493a8b0a-3cb3-4426-9809-523f2dafcde8-480x480.jpeg 480w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;Intelligenza Artificiale ha il potenziale per rivoluzionare il settore dell&#8217;istruzione, consentendo un approccio innovativo all&#8217;insegnamento, alla didattica e alla gestione dei processi amministrativi nelle scuole.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Personalizzare l&#8217;apprendimento<br><\/strong>L&#8217;Intelligenza Artificiale (AI) \u00e8 una tecnologia che pu\u00f2 essere utilizzata per personalizzare l&#8217;apprendimento degli studenti, adattando i materiali didattici e il ritmo delle lezioni alle loro esigenze individuali.  <\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 significa che gli insegnanti possono concentrarsi maggiormente sull&#8217;interazione con gli studenti e sullo sviluppo delle loro competenze critiche, mentre l&#8217;AI si occupa delle attivit\u00e0 pi\u00f9 ripetitive e standardizzate. <\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a questa tecnologia, gli studenti potrebbero ricevere un&#8217;istruzione pi\u00f9 personalizzata e gli insegnanti potrebbero migliorare la loro efficienza e produttivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Supportare gli studenti in difficolt\u00e0<br><\/strong>L&#8217;Intelligenza Artificiale pu\u00f2 essere utilizzata per individuare e assistere gli studenti che incontrano difficolt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>I sistemi di monitoraggio basati sull&#8217;AI possono rilevare segnali precoci di difficolt\u00e0 di apprendimento e suggerire interventi specifici per aiutare gli studenti a superare gli ostacoli. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo approccio proattivo alla didattica potrebbe contribuire a ridurre il tasso di abbandono scolastico e migliorare il rendimento degli studenti a livello generale. Grazie all&#8217;AI, gli insegnanti possono individuare e risolvere le difficolt\u00e0 degli studenti in modo tempestivo, migliorando cos\u00ec l&#8217;esperienza di apprendimento e il successo scolastico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Automatizzare la valutazione degli studenti<br><\/strong>L&#8217;Intelligenza Artificiale (AI) potrebbe rivoluzionare il processo di valutazione degli studenti, automatizzando la correzione di test, quiz e compiti, liberando gli insegnanti dal lavoro di correzione e consentendo loro di concentrarsi maggiormente sull&#8217;insegnamento creativo e interattivo. <\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, l&#8217;AI pu\u00f2 fornire un feedback dettagliato agli studenti, aiutandoli a comprendere meglio gli errori commessi e a migliorare le loro prestazioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Grazie all&#8217;utilizzo dell&#8217;AI, gli insegnanti potrebbero anche avere una visione pi\u00f9 completa delle prestazioni degli studenti, aiutandoli a individuare le aree in cui gli studenti potrebbero avere bisogno di ulteriore supporto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Creare tutor virtuali<br><\/strong>L&#8217;intelligenza artificiale potrebbe rivoluzionare il modo in cui gli studenti apprendono, consentendo la creazione di tutor virtuali disponibili in qualsiasi momento. <\/p>\n\n\n\n<p>Questi tutor sarebbero in grado di guidare gli studenti attraverso il materiale didattico, rispondere alle loro domande e fornire un feedback immediato, migliorando cos\u00ec l&#8217;esperienza di apprendimento degli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Monitorare l&#8217;attenzione e l&#8217;impegno degli studenti<br><\/strong>L&#8217;Intelligenza Artificiale potrebbe essere utilizzata come strumento di monitoraggio dell&#8217;attenzione e dell&#8217;impegno degli studenti durante le lezioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a questo feedback immediato, gli insegnanti potrebbero adattare le loro lezioni alle prestazioni degli studenti, migliorando cos\u00ec l&#8217;efficacia del processo di apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Automatizzare la gestione amministrativa<br><\/strong>L&#8217;Intelligenza Artificiale (IA) pu\u00f2 essere utilizzata per automatizzare diverse attivit\u00e0 amministrative all&#8217;interno delle scuole. Ad esempio, pu\u00f2 essere impiegata per la pianificazione delle lezioni, la gestione delle presenze degli studenti, la gestione delle assenze e la gestione dei pagamenti. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;utilizzo dell&#8217;IA in queste aree pu\u00f2 contribuire a migliorare l&#8217;efficienza e l&#8217;organizzazione delle scuole, semplificando i processi amministrativi e riducendo il carico di lavoro del personale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/avv.-bozzo-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3332\" srcset=\"https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/avv.-bozzo-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/avv.-bozzo-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/avv.-bozzo-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/avv.-bozzo-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/avv.-bozzo-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.consultingpb.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/avv.-bozzo.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa Sette anni dopo l\u2019edizione del 2016, il Garante della Privacy ha pubblicato una nuova versione del vademecum &#8220;La scuola a prova di privacy&#8221;. 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